La Nazionale di Recalcati: 2006

Venerdì 19 Settembre 2008

Ed eccoci all’ultima puntata con gli schemi grabbati della Nazionale Italiana.

Dopo la delusione dell’Europeo 2005 ai mondiali in Giappone ci andiamo grazie alla wild-card ottenuta in un board FIBA tenutosi proprio a Roma.. ;-)

Coach Recalcati ed il resto dello staff tecnico e dirigenziale mettono subito le mani avanti: in Giappone ci andiamo per fare esperienza perchè il nostro obiettivo sono le Olimpiadi e per quelle bisogna qualificarsi attraverso gli Europei. Si decide così di svecchiare ancora per far fare esperienza a qualche giovane ed ecco il roster che viene partorito:

Pecile, Di Bella, Belinelli, Mordente, Basile, Soragna, Mancinelli, Rocca, Gigli, Garri, Michelori, Marconato

Spiccano tre assenze: quelle dell’ex-capitano Galanda e di Bulleri lasciati a riposare dopo la non felicissima annata all’Armani Jeans Milano e quella della prima scelta NBA Andrea Bargnani che preferirà rimanere negli USA per rinforzarsi fisicamente. Jack viene rimpiazzato nello scacchiere tattico di Recalcati da Gigli mentre Bulleri viene rimpiazzato nei compiti di play guastatore dal “Pec”.

Si modificano invece altri equilibri: con Belinelli in campo si gioca solo per lui (attacco doppia uscita) mentre quando il persicetano rifiata assume grande importanza il gioco di Soragna in post basso. Tuttavia non basterà il buon Matteo a rendere meno perimetrale il nostro gioco che, ancora una volta, diventerà schiavo delle percentuali da fuori. Sarà solo il “Pec” con qualche incursione delle sue a smuovere le acque.. tutto il resto sono blocchi stag per Belinelli e tanta (tanta) staticità.

Le cose migliori dentro l’area le otteniamo dal metro e novantasei di Rocca e da Michelori.. Marconato è ben oltre la portata della frutta ma, come è ben noto, non c’è ricambio tra i lunghi italiani perchè a 25-26 anni i nostri lunghi fanno gli errori tipici dei giocatori senza esperienza: gli errori classici di chi NON GIOCA.. Il confronto con i giocatori lituani (Songaila, Javtokas, Lavrinovic) è impietoso. Certo, ora tutti siamo capaci a dire che (ad esempio) Lavrinovic è Lavrinovic mentre Garri è Garri.. Verissimo OGGI ma se vi andate a vedere le partite delle Olimpiadi 2004 la differenza tra i due non era certo cosi marcata, anzi..

Perchè i lituani siano migliorati mentre i nostri no questo rimarrà un mistero.. o forse, vedendo la professionalità di molti nostri giocatori, solamente un segreto di Pulcinella..

Diamo un’occhiata al prossimo schema qundi che, come noterete, non differisce per molto rispetto a quelli precedenti se non per l’aggiunta della continuità nel passare dai primi movimenti all’attacco doppia uscita.

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“Giro” è ancora il gioco di transizione usato.

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Opzione “palla in angolo”

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Ancora una volta 4 esterni ed un interno.

Ho scoutato i giochi della nostra nazionale anche successivamente al 2006 ma non vi tedierò oltre dato che al di là di qualche piccolo aggiustamento non ci sono state grosse novità. Il 2007 con Bargnani, Belinelli e Gallinari dovevamo spaccare ma appena Gallinari si è infortunato è venuto giù l’intero palco.. e questo dovrebbe dirla lunga sull’utilità di certi giocatori non solo come punti messi a referto ma come collante per gioco difensivo, offensivo e per lo spogliatoio.

Ma questa è già un’altra storia..


La Nazionale di Recalcati: 2004 (2)

Lunedì 17 Marzo 2008

Seconda puntata con gli schemi della Nazionale Italiana scoutati durante le Olimpiadi del 2004. Questa volta analizziamo le varie soluzioni adottate con l’attacco “corna”.

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Le varie opzioni del classico attacco Horns (corna) usato dalla Nazionale alle Olimpiadi del 2004 di Atene.Opzione: passaggio d’entrata e taglio lato opposto

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Opzione: passaggio d’entrata e rx psg consegnato

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Come in tutti gli altri schemi di questa kermesse si termina il gioco con 4 esterni ed il 5 a lottare di posizione internamente.


La Nazionale di Recalcati: 2004 (1)

Martedì 19 Febbraio 2008

Oggi comincio a pubblicare quanto scoutato nelle partite della Nazionale Italiana degli ultimi anni. Parto dal 2004 quando la Nazionale affronta la kermesse Olimpica dopo lo straordinario terzo posto ottenuto ai precedenti europei.

Una cosa la posso anticipare subito: io ricordo che nel 2003 quando si ripartì da Bulleri, Soragna & Co. tutti si pensava di essere di fronte ad una Nazionale di “serie B”, una Nazionale fatta di rincalzi e di promesse non mantenute.

Il grande merito di Charlie Recalcati fu proprio quello di fare di questa selezione un vero gruppo (che, come si dimostrò negli anni successivi, non era poi così sprovvisto di talento): una Squadra con la S maiuscola che concluse con l’argento la manifestazione in una sequenza di partite giocate all’arma bianca.. Una vera storia da “Cinderella” come direbbero negli States dove il nostro secondo posto, unito al ventello che rifilammo a USA Team in Germania in un torneo amichevole, fece molto rumore…

Playname : Italia2004 – giro

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E’ il gioco di transizione usato dalla Nazionale alle Olimpiadi del 2004 di Atene.Il roster:Radulovic, Basile, Galanda, Soragna, Marconato, Pozzecco, Righetti, Rombaldoni, Bulleri, Mian, Chiacig, Garri

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Qui entriamo nell’attacco doppia uscita.

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Opzione usata con Basile impiegato da 2

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Recalcati: un attacco della Mens Sana Siena

Lunedì 28 Maggio 2007

Ancora un attacco della Mens Sana 2006 made in Recalcati. Ancora una volta si cerca la soluzione esterna e si gioca per servire Kaukenas (2) ma qui i lunghi vengono tenuti vicino a canestro.

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Piccola riflessione:
Siena lo scorso anno non aveva certo una squadra scarsa o senza altri terminali offensivi ma, come abbiamo visto in questi 2 schemi di Recalcati e come vedremo anche in quelli di Treviso della passata stagione o del Panathinaikos in Eurolega quest’anno, quando in squadra si hanno giocatori completi come Kaukenas, Siskaukas o Smodis si tende a centrare l’attacco su di loro lasciando poi al loro estro la responsabilità di servire i compagni e di far girare tutto l’attacco.


Recalcati: un attacco per Kaukenas

Lunedì 21 Maggio 2007

Parliamo sempre di Coppa Italia ‘06 e questo è uno schema utilizzato dalla Mens Sana di Recalcati.

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2 è Kaukenas, terminale offensivo principe per Siena.

1 si allarga in guardia sul lato di 2 che sfruttando il blocco alto di 4 tenta di ricevere in post basso: se il difensore di 2 passa dietro il blocco ed i difensori di 4 e 5 non aiutano 2 può tranquillamente ricevere in lunetta e forzare la conclusione in penetrazione (specialità della casa).

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Il lungo sul lato opposto si alza in punta, riceve da 1 e ribalta il lato. 1 dopo aver passato sfrutta ancora un blocco di 4 per liberarsi avanzando verso canestro.

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4 e 5 sono ancora impegnati con due blocchi in sequenza per 2 che a seconda di quello che fa la difesa esce alto per un tiro da 3 o chiude a ricciolo dopo il secondo blocco per una soluzione in penetrazione.