Lo schema vincente del Panathinaikos in finale di Eurolega

Domenica 2 Settembre 2007

Scusate se “ho latitato” fino ad oggi ma tra lavoro è ferie non ho potuto dedicare neanche un momento a questo blog. Giusto per ribadire che il progetto HeyCoach è assolutamente amatoriale ;-)

Ho pensato a lungo se pubblicare quanto scoutato dalla partita di finale di Eurolega 2007 relativamente al Pana perchè su Giganti del Basket di Giugno c’è il sistema offensivo completo descritto direttamente (e minuziosamente) da Obradovic.. ho preferito lasciare a lui tali spiegazioni dato che pare molto più competente di me a riguardo ;-)

Quello che vi presento qui sotto, che non troverete su Giganti del Basket, è lo schemino con cui Obradovic negli ultimi minuti ha chiuso la partita. Zelimir chiama minuto, disegna qualche linea sulla lavagnetta e la partita passa da +2 CSKA alla vittoria (netta) del Panathinaikos.

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Questo è il gioco che ha messo in crisi il CSKA nel momento in cui i russi erano addirittura passati in vantaggio. Non so se fosse un gioco preparato a tavolino ma di per certo ho cominciato a vederlo solo dopo un time-out di Obradovic.

La difesa del CSKA sta mettendo parecchia pressione sulle linee di passaggio sfruttando l’arma del cambio sistematico ed impedendo a Batiste di ricevere passaggi facili.

Lo stesso Batiste, cercato incessantemente per tutta la partita, pare essere in un momento di defaiance.

Obradovic decide che è il momento di giocare per Siskaukas.

Non ci sono magheggi particolari: a1 (Diamantidis) comincia il gioco dalla posizione di guardia dove ci sono due giocatori, a4 ed a3 con a4 che blocca verticale per liberare a3 in punta.

a5 nel frattempo taglia e va a giocare in angolo sul lato forte portando con sè il suo difensore (Van Den Spiegel aveva creato qualche problema con la sua intimidazione nel pitturato).

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Nel cambio difensivo sul blocco verticale Smodis finisce a marcare Siskaukas che se lo beve che è un piacere: se d2 aiuta a2 (Hatzivrettas) punisce da tre punti, se d4 aiuta Siska ha lo scarico pronto e se d5 ha l’imprudenza di aiutare a sua volta Siska serve a5 (Batiste) in angolo per un tiro dai sei metri o per una penetrazione non appena d5 recupera la posizione difensiva.

Sarà comunque il duello Siska-Smodis a decidere la partita in favore dei greci con lo sloveno in notevole difficoltà sulla rapidità del lituano. Pioveranno falli pagati con liberi convertiti e tiri da tre punti sulle rotazioni difensive.

Ma tutto ciò non sarebbe stato possibile se nel Pana non avesse giocato un giocatore completo come Siskaukas in grado di tirare, passare e penetrare ma soprattutto di leggere la difesa.

Obradovic questo lo sapeva e gli ha dato le chiavi della partita in mano.


Rimessa dal fondo – CSKA (Eurolega 2006-’07)

Lunedì 23 Luglio 2007

In questa ultima puntata riguardante la finalista perdente vedremo una rimessa dal fondo usata. La prossima puntata partiremo invece con gli schemi del Panathinaikos Campione.

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a2 è Langdon: un tiratore che anche sul lato debole è meglio non lasciare mai troppo libero.

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Se nessuno fra a1, a2, a5 è riuscito a ricevere (a1 di solito è sempre libero dato che il suo difensore flottando sarà più interessato ad anticipare a5 piuttosto che a difendere sul proprio attaccante) il lato forte viene lasciato a completa disposizione della capacità di smarcamento di a4.. quando si ha uno Smodis evidentemente la cosa conviene ;-) .


Gli attacchi delle finali di Eurolega (2)

Lunedì 16 Luglio 2007

Mi perdonerete se ho saltato un giro ma sono parecchio impegnato.. spero in settimana di trascrivere anche gli appunti del clinic di Bizzozi (fresco di nomina a vice in Fortitudo) e Meneguzzi a Pordenone

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Usato dal CSKA (Messina) Eurolega ‘06

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Gli attacchi delle finali di Eurolega (1)

Lunedì 2 Luglio 2007

Come promesso ecco la prima di quattro puntate in cui presenterò gli schemi d’attacco utilizzati da CSKA e Panathinaikos nella più bella finale d’Eurolega degli ultimi anni, forse di sempre. Per cavalleria partirò dai secondi classificati ovvero il CSKA di Ettore Messina che nonostante l’assenza di Vanterpol ed uno Smodis evanescente riesce a tenere impegnato il Pana ed a sfiorare il colpaccio nel finale grazie ad un Papaloukas immenso.

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Utilizzato dal CSKA alle Final Four Eurolega 2007

1-Papaloukas (Holden)
2-Holden (Langdon)
3-Torres
4-Smodis (Andersen)
5-Savrasenko (Van Den Spiegel)

Il CSKA usa il classico schema “corna” con alcune varianti rispetto ai movimenti classici: ecco la prima “versione”.

a5 (il lungo con maggior stazza) blocca in post basso per a2 mentre l’altro lungo si alza fuori dai tre punti per ricevere.

a1 passa e taglia sullo stesso lato della palla.

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Appena a1 arriva in post basso a3 taglia sfruttando i blocchi in sequenza di a1 ed a5.

Qui abbiamo le prime due opzioni per concludere:

a) servire a1 dopo il blocco e giro (Papaloukas ha ottimi movimenti dal post basso)

b) servire a3 in uscita dal doppio stag attraverso la sponda di a2

N.B. se la palla arriva ad a1 a4 dopo il passaggio blocca orizzontale per a2

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a4 dopo aver passato a a2 blocca verticale per a1 che si riprende la palla e palleggia verso il centro mentre a2 si allarga in guardia.

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a1 chiama a5 per il pick and roll centrale; a4 si allarga fuori dai 3 punti diventando la prima opzione per lo scarico se d4 dovesse coprire sul taglio di a5.

Notare che se d4 aiuta per coprire il centro dell’area una volta che a4 ricever\’e0 sar\’e0 costretto nuovamente a tornare sul suo attaccante e questo porter\’e0 la difesa nuovamente in situazione di 1 a 1 liberando a5 dalla doppia marcatura.

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Illustriamo ora la seconda variante che si attua quando il playmaker dopo il passaggio va a ricevere il passaggio consegnato del lungo: a3 blocca cieco per a4 che passa consegnato e si alza in punta

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Il primo obiettivo rimane comunque quello di servire il lungo dopo che ha ricevuto il blocco cieco.

Sull’altro lato a5 blocca verticale per a2 per tenere impegnata la difesa.

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Un’altra opzione viene chiamata tramite l’apertura del gioco con un dai e segui (giocato col lungo di maggior stazza): l’esterno sul lato della palla blocca diagonale per il lungo sul lato debole e a4 taglia per ricevere in post basso.

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a5 dopo il dai e segui blocca orizzontale per a3 (pick the picker) e si allarga in posizione di guardia.

Ancora una volta si torna al 4 esterni più un interno con a5 a giocare da esterno per lasciare il centro area ai più mobili a4 (Andersen o Smodis).