Clinic Pordenone: appunti (1/2)

Lunedì 10 Settembre 2007

Ed ecco, come promesso, la prima parte degli appunti del clinic tenuto da Bizzozi e Meneguzzo in occasione delle Finali Nazionali U-16 di Pordenone di quest’anno.

Bizzozi: 1c1 senza palla

Pordenone 15-6-2007

Premesse

Quanto dedicare ai fondamentali? Io lavoro su pochi fondamentali concentrandomi sulla rapidità di esecuzione. Pochi fondamentali a grande intensità.

Giocare senza palla non è smarcarsi, giocare senza palla è andare a canestro ed è proprio a questo che servono i fondamentali: ad ANDARE A CANESTRO.

Come giocare senza palla? (Under 18)

  • usiamo il riferimento della linea dei 3 punti: giochiamo 1 metro fuori da essa
  • usiamo i tagli backdoor. Per smarcarsi fino a poco tempo fa insegnavo a fare un passo verso palla e poi a tagliare verso canestro, ora insegno direttamente, nel caso si sia anticipati, di tagliare verso canestro senza passettini perché vogliamo subito identificare lo spazio.

Nota: fino all’U-18 non parliamo mai di “cosa fa l’altra squadra” ma ci concentriamo di più su quello che vogliamo fare noi. Preferisco avere giocatori impegnati a dare il proprio meglio piuttosto che giocatori impauriti da quello che fa l’avversario. Per lo stesso motivo non usiamo VHS.

Quando difesa non anticipa ma attende in area faccio giocare un dai&segui

Se viceversa la difesa anticipa invece che lo smarcamento facciamo tagliare il ricevente e al posto delpassaggio usiamo il palleggio per portare la palla in posizione: usare il pllggio come il pssggio

Che sia un passaggio-passaggio o un passaggio tramite palleggio dopo il passaggio vogliamo sempre attaccare il canestro

Se a2 sceglie di attaccare canestro la nostra regola è mandare a1 a bloccare verticale

Se d2 passa dietro il blocco a1 riblocca mentre a2 si allarga in angolo

Se a2 mostra i pugni significa che non vuole ricevere ed allora andrà a bloccare

Nota: “cosa vuol fare un giocatore quando porta un blocco?” “Vuole fare canestro!” ma questo i nostri giocatori non lo sanno. Dobbiamo fare cultura cestistica ed insegnare la tecnica dei fondamentali ma soprattutto le letture corrette. Su un blocco il difensore può seguire, passare, cambiare.. in tutti i casi il nostro attacco deve sapere leggere cosa accade ed agire di conseguenza.

Non a caso i giocatori più forti sono quelli che guardano quello che fa la difesa e scelgono cosa fare.. i nostri ragazzi che prendono un blocco non guardano nemmeno il proprio difensore ed eseguono l’uscita a memoria.

Nota 2: difensivamente vogliamo impedire sempre i passaggi diretti anticipando forte ed obbligando l’attacco a servire i giocatori con lenti passaggi lob. Attenzione: vogliamo impedire i passaggi diretti NON negare la ricezione difendendo faccia a faccia.

Proposte pratiche: 2c2

Se a1 ha atteggiamento aggressivo (sta lavorando di palleggio per sbilanciare il difensore nell’1c1) a2 taglierà senza occupare lo spazio centrale (verso l’angolo). Se a1 non ha atteggiamento aggressivo a2 taglierà per attaccare il canestro.

Pick and roll

Il pick and roll lo usiamo dall’U19 in su, ma mai ad inizio schema. Preferisco giocare il pick and roll dopo un ribaltamento di lato perché la difesa sarà in difficoltà nel recupero sul lato debole e spesso riusciremo ad attaccare in sovrannumero 2c1 (come quando usiamo il dai&segui perché il difensore del ricevente gioca molto staccato).

I lunghi

Troppo spesso vedo lunghi abituati a rx solo dopo un blocco: dobbiamo insegnargli a ricevere anche da soli, usando il corpo per smarcarsi appoggiando il corpo al difensore e allargando il braccio opposto per rx il più distante possibile dalla difesa.

Partiamo proprio da qui per insegnare il gioco senza palla: partiamo dall’imparare a ricevere usando il proprio corpo.

Conclusioni

Dobbiamo “creare” giocatori creativi ed autonomi. Non importa se giocheranno in serie A od in Promozione, dobbiamo avere rispetto per loro e dare a tutti gli strumenti per migliorare; insegnamo a tutti, non solo ai più forti perché ci fanno vincere le partite.