Qualche mese fa vi avevo promesso che avrei sentito alcuni siti locali e vi avrei fatto sapere cosa mi rispondevano.. poi sono stato travolto dall’inizio della stagione e non ho avuto più tempo di scrivere nulla.. sappiate però che queste risposte i sono arrivate tempestivamente, se le trascrivo solo oggi la colpa è unicamente mia.
Ecco le domande che ho inviato ai miei intervistati:
1) Nel mio ultimo post ho scritto (molto spannometricamente) che il 95% dei siti web di società o di portali riguardanti l’informazione sportiva nel basket è gestito da appassionati e non da professionisti: corrisponde a verità? Qual’è, piu in generale, la situazione nell’area che seguite maggiormente (quella del friuli-venezia-giulia e del veneto orientale)?
2) Nei campionati regionali i risultati sul sito fip vengono aggiornati dopo ere geologiche, niente classifiche nè tabellini, niente commento, niente di niente. Eppure come ha dimostrato l’esperimento di FVG Sport Channell anche il basket delle minors può avere il suo appeal.. certo, appassionarsi ad un campionato di cui non si conosce classifica, marcatori, risultati etc.. sarebbe difficile anche per un fanatico.. è davvero cosi difficile far collaborare le società per poter dare un minimo di copertura ai campionati minori, giovanili inclusi?
3) Nuovo progetti in cantiere..
Per megabasket.it risponde Matteo Zanini, fondatore del sito.
1 – Confermo quest’impressione: le maggiori realtà del Friuli Venezia Giulia, parlo di siti come Megabasket, 1on1.it, Basketfriul, sono comunque gestite da appassionati, o comunque da persone che non si occupano al cento per cento di questo. La stessa Fvg Sport Channel, che offre un ottimo servizio alla nostra pallacanestro, vive grazie all’apporto di persone che investono parte della loro giornata nella pallacanestro ma hanno una loro occupazione, come noi peraltro. La professione del giornalista è sempre più difficile, soprattutto nel momento economico in cui ci troviamo: le informazioni, con l’avvento di internet, corrono sempre più veloci pure se non sempre sono attendibili (insegnano all’università che, più è facile reperire una notizia, più è probabile che sia poco attendibile), ma il campo dell’informazione giornalistica sportiva vive di una concorrenza spietata ed anche chi non è giornalista o pubblicista può improvvisarsi tale.
2 – Questo aspetto “collaborativo” ovviamente dipende dalle società: Fvg Sport Channel ha un pò aperto la strada al maggior coinvolgimento delle società, e questo non può che far bene al nostro basket. Non nascondo che, sia noi che loro, collaboriamo e lo facciamo bene: chi tiene le classifiche marcatori del campionato di C2, ad esempio, dà la possibilità di arricchire una trasmissione televisiva di dati e numeri che altrimenti sarebbero difficili da reperire. Dall’altra parte, la televisione traduce in immagini quello che su Megabasket sarebbero solamente numeri o fotografie. Analizzando il nostro caso, direi che abbiamo la fortuna di avere diverse società collaborative e solerti nell’inviarci informazioni e notizie: sono sicuro che, andando avanti nel tempo, sempre più club avranno interesse nel farsi vedere anche nella rete, pure se i passi da fare sono ancora tanti.
3 – Ovviamente Megabasket ha tanti margini di miglioramento: fino a questo momento abbiamo trattato maggiormente le categorie seniores, dando un pò di spazio alle giovanili, ma non in profondità. Questo è dovuto ovviamente a questioni di tempo e lavorative: come già detto, non siamo professionisti e non abbiamo il dono dell’ubiquità, dunque facciamo perno sulla nostra passione. Grazie all’apporto di altre due figure che si sono affiancate a Megabasket da questa stagione, Andrea Gregori della Servolana e Derik Depolo della Pallacanestro Trieste, abbiamo fatto nascere il progetto “Megabasket Junior”, che parte nella stessa maniera nella quale è nato Megabasket. Ovvero, iniziamo piano, con l’obiettivo di fornire le news relative alle formazioni giovanili di Trieste, poi se troveremo collaborazioni valide e durature, cercheremo di allargarci pian piano.
Per 1on1.it risponde Dario Darduin, proprietario e responsabile del sito.
1) Risponde a verità: la quasi totalità degli addetti è appassionati. E questo vale per tutti i siti del Friuli Venezia Giulia. Nel mio caso, 1on1, c’è una via di mezzo, con un paio di soggetti che scrivono che sono anche giornalisti. Sempre, però, con una passione genuina per il basket. Una doverosa precisazione: TUTTI scrivono e collaborano gratis. Anche perchè 1on1 non ha nessun tipo di introito, non ha spazi pubblicitari per scelta.
2) Sì, è difficilissimo se non di più, far collaborare le società. La Fip già di suo è un disastro, retta generalmente da pensionati che in molti casi non sanno neppure usare un pc. Per parlare di campionati regionali o giovanili NON si può in nessun caso fare riferimento alla Fip. Che, tra l’altro, stila i calendario, ma quasi mai li aggiorna con gli spostamenti delle partite.
Per quanto riguarda 1on1 ci sono delle società che danno la massima collaborazione, altre che sembrano dei fantasmi. Poi ci sono quelle originali: ce n’è stata una che aveva cominciato a mandare risultati e tabellini delle squadre giovanili. Poi la settimana successiva niente: telefono e chiedo come mai, la risposta è stata “eh, questa settimana abbiamo perso”.
3) Nessuna in particolare. Noi copriamo già un po’ tutti i campionati in cui giocano squadre della provincia, anche a livello giovanile. E in più ci sono già tante rubriche. Se poi verrà qualche idea in corso d’opera vedremo.
Ok, fin qui le risposte dei responsabili.
La frase che trovate nel titolo era quella che il buon Adriano Baruzzo ci sciòrinava ogni allenamento ed ogni partita ai tempi della Pallacanestro Portogruaro ed è la prima che mi è venuta in mente leggendo le risposte dei due responsabili. Gente (loro ed i loro collaboratori) che non vive di pallacanestro ma che fornisce un servizio importantissimo alla realtà locale del nostro sport dando dignità e visibilità agli sforzi “amatoriali” di moltissimi dirigenti e praticanti.
La domanda che mi pongo è: perchè la Federazione a livello locale non collabora attivamente con questi soggetti visto che in alcune aree (aggiornamento classifiche campionati ad esempio) i due ambiti di competenza si sovrappongono?
angelo
lunedì 12 dicembre 2011 at 23:41
io anno passato ero vice coach, in c2 laziale e ogni fine partita responsabile di basket incontro mi chiamava quando si giocava in casa, e a volte se squadra casalinga non dava risultato della partita,chiamava a me,con collaborazione e voglia tutto si può fare