Finali Nazionali U-18 M: diario (3)

MPS VITA VIRTUS SIENA vs. VIRTUS PALL. BOLOGNA 84 - 90

Visti solo gli ultimi 7 minuti. Sufficienti tuttavia a vedere un Alessandri play-guardia già maturo lasciato dai compagni senesi a predicare nel deserto. Siena la perde in cose stupide come i troppi secondi tiri lasciati ai bolognesi. Da segnalare l’ottimo attacco della Virtus Bologna che ha scardinato la zona toscana con rapidi passaggi post alto-post basso.

BENETTON TREVISO vs. ASSIGECO CASALPUSTERLENGO 97 - 67

Mi scuserà quel personaggio dell’autista del pullman di Casalpusterlengo ma il trio delle meraviglie della squadra trevigiana mi illumina d’immenso e mi fa sparire dalla vista gli avversari. In realtà non è una partita troppo bella: la Benetton in partenza è troppo impegnata a guardarsi allo specchio per capire che il match è incominciato già da qualche minuto e cosi si corre sui binari dell’equilibrio fino all’ingresso di Rullo. Arriva il break e non è una dimostrazione di forza ma una semplice accademia dove si esalta Martinoni e Renzi trova anche un paio di bombe. Non ti accorgi di nulla ma quando alzi la testa trovi Treviso a +18. La partita è già in naftalina.

L’impressione è una: tra Treviso e MPS Siena non c’è paragone, vincono i primi. Però ho visto Siena molto più squadra di Treviso e questo in una finale potrebbe avere il suo peso..

L’immagine di Renzi che conserverò di queste finali risale al secondo quarto se non erro: ricezione in post basso, finta di partenza sul centro, partenza sul fondo e schiacciata due mani. Non c’è storia, fisicamente è di un’altra categoria ma gli interrogativi che mi pongo sono altri: perchè non gli è stato insegnato un-movimento-uno da post? Anche ammesso che la trasformazione in esterno riesca la doppia dimensione esterno-interno lo renderebbe davvero un’arma letale vista l’esplosività e la fisicità dimostrata. Chissà..

Di Rullo dirò solo che si vedeva lontano mezzo kilometro che i suoi obiettivi sono altri.. gioca solo con Renzi e Martinoni, difende con le mani sui pantaloni, non accelera mai se non in un paio di occasioni dove chiude con scarichi piuttosto scazzati. Il cervello tuttavia c’è.. nessun tatuaggio sul bicipite “sono il più forte” come Lovatti (oggi sepellito dal trentello della Mens Sana), nessun comportamento fuori dalle righe. Solo la sensazione che stia giocando col topo, che non si stia sporcando le mani, che comincierà a giocare solo quando conterà davvero.

Martinoni è stata la vera delizia per i miei occhi. Lo vedi trascinare i suoi piedi su e giù per il campo e ti domandi se non sia troppo impedito per giocare a basket. Poi riceve palla e buttandosi in penetrazione usa le sue leve in maniera ancora un po’ scoordinata ma elegante.. 7 punti di seguito. In difesa è un polipo, il break del secondo quarto che chiude la partita è figlio dei suoi rimbalzi e di tre intercetti consecutivi in difesa. Al rientro dagli spogliatoi mette due triple di fila dall’angolo mostrando un tiro molto morbido anche se stilisticamente non troppo pulito. E’ un talento, un talento di quelli veri. Se Treviso non punta su questo.. Ah, dimenticavo, legge gli spazi in maniera egregia e Rullo lo serve più preciso di un cronografo svizzero. Il risultato sono una miriade di azioni in cui vedi scomparire la palla dalle mani di Rullo e la vedi ricomparire che esce dalla retina.. intuisci bene quello che può essere accaduto ma la verità è che non ne hai nessuna certezza..

Da citare anche Cazzolato (partito in quintetto come play al posto di Rullo) e Monzardo (guardia di fisico con un tiro costruito ma efficace).. se non avessero i tre già menzionati davanti sarebbero ancora loro le stelle di questa squadra U18.. Purtroppo per loro con i se non si fa nulla..

Domani semifinali con questi incroci:
h. 18 Montepaschi Siena-Virtus Bologna
h. 20 Cestistica Biella-Benetton Treviso

Leggo ora i tabellini: Martinoni 30.. sono uscito a metà del quarto tempo: gli avessi visto forzare un solo tiro..

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