Finali Nazionali U-18 M: diario (2)
Scavolini PU vs. Snaidero UD 63-89
Ecco.. il bello delle Finali Nazionali è questo: si scontrano squadre diverse ma soprattutto scuole di pensiero diverse. Ieri ho visto due squadre che si sono affrontate giocando “di squadra” con giochi offensivi più o meno articolati comprendenti movimento continuo.. Oggi sembrava di stare su un altro pianeta.
Giocano praticamente speculari Scavolini e Snaidero: difesa iper-aggressiva ed attacchi caratterizzati da serie infinite di 1c1 mentre gli altri 4 aspettano oltre l’arco senza disturbare. 1c1 che mettono in mostra l’esplosività fisica e le grandi proprietà tecniche nel palleggio dei contendenti. Bizzosi è incredibile quello che riesce a fare ai suoi giocatori.. vedere Terenzi due anni fa e vederlo ora.. Secondo me a livello di 1c1 è il miglior allenatore d’Italia..
Torniamo alla partita: purtroppo per Pesaro i suoi giocatori dànno dai 5 ai 10cm ai loro pariruolo udinesi e la tenzone si chiude in maniera netta a favore dei friulani.
Parlavo di scuole di pensiero.. Pesaro ed Udine hanno giocato come vuole la scuola Slovena dai tempi dell’indipendenza: crossover, finte e controfinte e via fino al ferro.. se arriva l’aiuto improbabile scarico in salto per qualche compagno appollaiato fuori dai 3 punti. Tutto quanto veramente molto bello. E’ chiaro: rispetto a ieri sera sembra di guardare un altro sport ma il bello della Pallacanestro è proprio che può essere interpretata in maniere completamente diverse..
Parlando dei singoli è obbligatorio partire da Lovatti: play alla Allen non solo per il 17 sulla canotta mi ha fatto davvero una buona impressione come mentalità.. tiene sempre la palla in mano ma non lo fa notare, sa cosa significa coinvolgere i compagni in attacco e li incita anche in difesa. Non nasce play e qualche incertezza nel palleggio lo tradisce ma stiamo parlando comunque di particolari.. mi ricorda molto Cavaliero in questo… Buone cosa anche dal 12 il cui nome non mi è pervenuto (la guida dice: Rigutti 1,87m ma ci sarà stato sicuramente uno scambio di maglia dato che il 12 che ho visto oggi era ben sopra il metro e novantacinque e giocava interno..).
Per i marchigiani chi mi è piaciuto di più è stato Corsaletti: ha fatto vedere numeri da guardia vera anche se per tale ruolo è un poco sottodimensionata.. tuttavia è un ‘90, speriamo cresca ancora di qualche centimetro. Menzione anche per Terenzi: se continuerà a lavorare con Bizzosi potrà arrivare lontano.